Cambiare le vostre abitudini di acquisto

Pensare prima di acquistare 
Prima di acquistare un nuovo capo di abbigliamento, pensate a quante volte lo indosserete e in quali occasioni. Se non vi vengono in mente almeno 15 volte, pensateci bene prima di acquistarlo.
 
Svuotare l'armadio
Controllate il vostro guardaroba, gli scaffali, le scatole... ovunque siano conservati e riposti i vestiti. Li utilizzate tutti regolarmente? Quanti capi giacciono lì da secoli? Quanti capi non vi stanno più bene? Affittate, donate, regalate, vendete!

Siate il vostro sarto di fiducia
Diversi danni agli abiti possono essere facilmente riparati da voi e, in caso contrario, da qualche esperto a basso costo. Potete riparare, rattoppare, "rimettere a nuovo" con la vostra creatività e dare nuova vita a qualche vecchio capo!

Scambio di vestiti
Lo scambio di vestiti potrebbe non essere accettato da diverse persone che hanno idee diverse sullo scambio di cose e soprattutto di vestiti. Ma anche in questo caso, potete provare! Organizzate un evento con amici o parenti stretti e provate! Esistono anche diverse app che possono aiutare in questo senso.


Vintage e di seconda mano
L'acquisto di abiti di seconda mano può sembrare a molti qualcosa di negativo, che implica un basso status finanziario o peggio. Tuttavia, soprattutto durante la crisi economica, i negozi di vestiti di seconda mano hanno conosciuto un vero e proprio boom, non solo come giustificazione in tempi di crisi economica, ma anche perché la crisi economica è stata solo una delle crisi della nostra epoca, con la crisi climatica più minacciosa che mai! Inoltre, acquistando abiti di seconda mano, è possibile trovare capi vintage di qualità ancora molto buona, non solo senza tempo e di tendenza, ma anche realizzati con processi e materiali più rispettosi dell'ambiente! 




Acquisti online: Pensateci due volte!
Quando si acquista online, è facile fare clic e aggiungere pezzi al carrello in pochi minuti. Pensate a ciò che vi serve davvero, mettendo da parte la comodità di acquistare con un clic. Tenete presente che negli acquisti online, gli oggetti che restituite non vengono spesso rivenduti, ma distrutti, bruciati, buttati via, perché questo comporta minori costi di gestione. 




L’UE segue il trend
ReSet The Trend è una campagna multilingue della Commissione europea che mira a coinvolgere i cittadini europei nella lotta contro il fast fashion e a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla Strategia dell'UE per prodotti tessili sostenibili e circolari. Di seguito alcuni video motivazionali per aiutarvi a gestire le vostre abitudini di acquisto e di utilizzo in modo sostenibile. (Fonte: LINK )
Andare al mercatino dell’usato
(Source: LINK)

L'industria della moda è nota per essere una delle più inquinanti al mondo, ma iniziative come il mercatino dell’usato organizzato dalla modella spagnola e giovane ambasciatrice del Patto Europeo per il Clima, Clara, stanno cambiando le cose. L'iniziativa, che si è svolta nei mesi di dicembre e gennaio 2023, aveva lo scopo di raccogliere fondi per AJOY, una scuola elementare di Mafinga, in Tanzania, e di sostenere Eutopia Vintage, una piccola azienda locale di Palencia, in Spagna, che promuove la moda sostenibile.
Creare un guardaroba sostenibile
Scoprite questa guida su come creare un guardaroba sostenibile utilizzando capi con tessuti naturali come: 
  • Cotone
  • Canapa
  • Biancheria
  • Seta
  • Lana

Guida all'acquisto di moda sostenibile
Dove acquistare abiti sostenibili?

1. Visitate la sezione ABOUT del marchio: sono trasparenti sul processo di lavorazione e sulla provenienza dei tessuti?

2. Cercate su Google il marchio: ci sono stati scandali di fornitura/produzione in cui il marchio è stato coinvolto?

3. Cercate i simboli di certificazione nei negozi online e controllate i simboli sull'EcoLabel Index: LINK 
  • Esempi: GOTS (Global Organic Textile Standard) e FAIRTRADE

4.Ricerca per paese, marchio o criteri di produzione su Eco Fashion World: LINK 
  • Esempio: ABURY, un'etichetta con sede a Berlino e produzione in Marocco: LINK 

5. Leggete blog e siti web sulla moda sostenibile. Eccone alcuni interessanti: 
  • Guida all'acquisto di abbigliamento sostenibile, equo e solidale e vegano: LINK 
  • Moda online a prezzi accessibili: LINK 
  • Elenco delle fonti di approvvigionamento per la moda: LINK 
  • Ethical Consumer - il sito web della rivista: LINK


App di moda sostenibile
SYW (Save your wardrobe) Sustainable Wardrobe
L'applicazione Save Your Wardrobe vi aiuta a riconnettervi con ciò che non indossate più, digitalizzando tutti i vostri abiti e accessori. Come funziona? Basta scattare una foto dei propri abiti e l'applicazione di moda rimuove automaticamente lo sfondo e segna le caratteristiche, come la marca, la categoria e il colore. Potrete così accedere al vostro guardaroba dal telefono e pianificare i vostri outfit direttamente dall'app!

Depop
L'usato è un ottimo modo per consumare la moda in modo più sostenibile. L'applicazione Depop offre la comodità di vendere online i propri vecchi abiti e, naturalmente, di mettere le mani su nuovi tesori di seconda mano. Questa app di moda sostenibile vi dà anche l'opportunità di connettervi con i vostri amici e di creare una rete di appassionati di vintage in tutto il mondo.

Renoon
Su Renoon è possibile scoprire prodotti e marchi che corrispondono ai propri valori di sostenibilità. Tutti i marchi devono essere sottoposti a una valutazione prima di apparire nell'app, in cui si stabilisce quanto siano effettivamente sostenibili e responsabili. Gli utenti possono anche condividere le loro esperienze nell'app e segnalare eventuali sospetti di greenwashing.

Good on You – Ethical Fashion
L'applicazione Good On You vi dà la possibilità di verificare facilmente l'impatto dei vostri marchi di moda preferiti sulle tematiche che vi stanno a cuore. Utilizzate l'applicazione per scoprire alternative migliori e per saperne di più sugli acquisti di moda etica.

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